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Conto alla rovescia
 La casa è comprata, la ristrutturazione è agli sgoccioli, il momento del trasloco si sta rapidamente avvicinando. Se si affronta il problema con metodo e un pizzico di raziocinio non ci saranno sorprese.
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Scegliere il traslocatore
 Se avete deciso di affidarvi ad una ditta, è meglio cominciare la selezione uno o due mesi prima:c'è più tempo per organizzarsi. Ecco qualche consiglio utile per aiutarvi nella scelta
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Fatto il trasloco è il momento di comunicare il nuovo indirizzo a tutti. Gli amici possono anche aspettare ma c'è una serie di enti che è obbligatorio avvisare subito. La prima cosa da fare è notificare il cambio di residenza in Comune. Ma cosa fare per il telefono? E per la patente? Ecco una guida completa per orientarvi nella giungla delle norme.

Siete nella casa nuova? Gli scatoloni non sono stati ancora aperti tutti eppure è il momento di pensare a regolarizzare la vostra nuova posizione. La prima cosa da fare è avvisare l'ufficio anagrafe del Comune dove è situata la nuova casa. Se siete cittadini italiani le “pratiche” sono più semplici: eccole descritte.

Ricordatevi di provvedere per tempo a disdire il vecchio contratto e a fare quello nuovo. Quando vi trasferite nella nuova casa dovete avvisare l’Enel di cessare la fornitura di energia elettrica nella casa che lasciate e dovete fare un nuovo contratto o subentrare in un contratto altrui per avere una nuova fornitura. Il “subentro” in un contratto altrui vi serve ad evitare di pagare le tasse di allacciamento (circa 250 mila lire) ed è, quando si può, la prassi. Verificate e mettetevi d'accordo con l’utente precedente per i consumi pregressi. L'Enel è l’azienda elettrica presente in quasi tutta Italia. Esiste qualche eccezione: a Milano, per esempio, c'è anche un’altra azienda elettrica, l'Aem, che copre quasi tutta la città e fornisce anche il gas. Per far cessare la fornitura dovete telefonare al numero verde 800-023426(dal lunedì al mercoledì dalle 8:30 alle 17:30 e dal giovedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:00). All'operatore telefonico dovete comunicare: il vostro codice, che trovate scritto su una qualsiasi bolletta e l'ultima lettura del contatore. L'annullamento del contratto è immediato.
Per ottenere la nuova fornitura. Subentrando a un contratto altrui dovete telefonare allo stesso numero verde. Occorre conoscere il numero di matricola del contatore e, se lo sapete, il nome dell'utente precedente a cui state subentrando, il suo nuovo indirizzo, i vostri dati anagrafici e il vostro codice fiscale. Dovete dire se siete residente nella nuova casa e dovete lasciare un recapito telefonico. Il contratto vi verrà spedito nella nuova casa. Il tempo che trascorrerà per la nuova fornitura dipende dal tipo di contratto dell'utente precedente: vi verrà detto al telefono dell'operatore. Il costo è variabile e dipende dalla potenza degli apparecchi e dall'uso della fornitura. Se dovete fare un nuovo allacciamento dove recarvi personalmente agli sportelli dell'Enel del vostro Comune per stipulare il contratto. Potete anche mandare qualcun altro con una delega firmata e un vostro documento di identità. Dovete presentare una concessione edilizia per la posa del nuovo contatore. Andare in Posta a pagare il costo della posa (circa 1.100.000 lire per una fornitura di 3kW, che è generalmente quella per le abitazioni private). Spedite via fax la ricevuta di pagamento recandovi di nuovo agli sportelli dell'ufficio dell’Enel e fissate l'appuntamento per l'uscita dei tecnici. L'Enel garantisce la posa di un nuovo contatore dopo circa una settimana.

Se vi trasferite in una casa lontana dovete pensare di cambiare il vostro medico di base perché, se vi ammalate non avrete certo voglia di fare molta strada per farvi fare una prescrizione. Scegliete un medico di famiglia e il pediatra, se avete bambini, con lo studio il più comodo possibile da raggiungere.
La procedura per espletare la pratica è molto semplice: dovete recarvi alla sede della Asl, l'azienda sanitaria locale, più vicina e di competenza della vostra zona (l'indirizzo lo trovate sulle Pagine Gialle alla voce Asl) e scegliere un medico tra quelli disponibili. Vi verrà assegnato immediatamente. Potete farlo direttamente o mandarci qualcun altro con documenti necessari: il vostro certificato di residenza (anche un'autocertificazione di residenza) e il libretto sanitario.

Se vi serve comunicare anche ai gestori delle carte di credito il cambiamento di indirizzo.
Se avete una carta American Express, dovete spedire un fax firmato al numero 06 7222303, indicando: il nome, il numero della carta, la fotocopia di un documento e il nuovo indirizzo.
Se avete una carta Diners Club, dovete inviare al numero 06 3575210 un fax firmato, indicando: il nuovo indirizzo, il numero della carta.


Se avete una carta Mastercard Cartasì Visa, dovete semplicemente comunicare il cambio di indirizzo alla vostra banca.

Se appartenete ad un ordine professionale e cambiate abitazione (anche solo spostandovi nello stesso Comune) dovete avvertire del vostro trasferimento. Di solito è sufficiente comunicarlo con un fax alla sede di riferimento, indicando il nome e cognome, vecchio e nuovo indirizzo e l'eventuale nuovo numero telefonico. Dovete tuttavia fare attenzione se vi trasferite in un'altra provincia o regione, di riferimento del vostro ordine.
Se cambiate indirizzo dovete avvisare la vostra banca, per ricevere a casa le comunicazioni e continuare a usufruire, se l'avete, del servizio di domiciliazione delle bollette.
Normalmente è sufficiente inviare una lettera firmata con tutti i dati. Per alcuni istituti di credito basta un fax, per altri, invece, la lettera va consegnata di persona.
È obbligatorio avvisare l'ufficio delle tasse del Comune dove è situata la nuova casa per pagare la tassa sui rifiuti. Bisogna andare di persona all'ufficio delle tasse del Comune per registrare il cambio di indirizzo. L'ufficio delle tasse del Comune in gergo burocratico diventa “Settore finanze tributarie” (o qualcosa di simile) e l'indirizzo si può trovare nella rubrica del telefono alla voce “Municipio”.
Se la tassa è intestata a voi, ci potete andare personalmente o mandare una persona da voi delegata (cioè con un'autorizzazione scritta e firmata da voi). Occorre segnalare i dati anagrafici (nome e cognome, data e luogo di nascita) e il codice fiscale di chi pagherà la tassa.
Inoltre vengono richiesti alcuni dati sulla nuova casa da inserire in un modulo: numero civico, piano, numero di locali e metri quadrati e l'indicazione dell'uso che se ne intende fare (dimora privata, affari ecc.). Bisogna indicare il numero delle persone che ci abiteranno ed eventualmente il nome di chi occupava prima l'abitazione.
Se state cambiando casa adesso, avete tempo entro il 20 Gennaio dell’anno prossimo per mettervi in regola. La tassa sui rifiuti è annuale: oppure scegliere di pagarla in quattro rate trimestrali.
Ricordatevi di avvisare che state cambiando casa anche l'ufficio del Comune dove abitavate, altrimenti sarete costretti a pagare la tassa finché non date la disdetta. In alcuni condomini la tassa è intestata e pagata globalmente dal condominio stesso: ad occuparsi delle pratiche burocratiche sarà l'amministratore (chiedete all'amministratore se questo è il vostro caso).
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Cambiare la residenza
 Fatto il trasloco è il momento di comunicare il nuovo indirizzo a enti e Comune. Ecco una guida per orientarvi nella giungla delle norme.  
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Fare gli scatoloni
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Numeri utili
 Una serie di numeri telefonici che è sempre bene tenere a portata di mano e utili in parecchie occasioni.
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La casa e il fisco
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