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Fatto il trasloco è il momento di comunicare il nuovo
indirizzo a tutti. Gli amici possono anche aspettare ma c'è
una serie di enti che è obbligatorio avvisare subito.
La prima cosa da fare è notificare il cambio di residenza
in Comune. Ma cosa fare per il telefono? E per la patente? Ecco
una guida completa per orientarvi nella giungla delle norme.
Siete
nella casa nuova? Gli scatoloni non sono stati ancora aperti
tutti eppure è il momento di pensare a regolarizzare
la vostra nuova posizione. La prima cosa da fare è avvisare
l'ufficio anagrafe del Comune dove è situata la nuova
casa. Se siete cittadini italiani le “pratiche”
sono più semplici: eccole descritte.
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Ricordatevi di provvedere per tempo a disdire il vecchio
contratto e a fare quello nuovo. Quando vi trasferite
nella nuova casa dovete avvisare l’Enel di cessare
la fornitura di energia elettrica nella casa che lasciate
e dovete fare un nuovo contratto o subentrare in un contratto
altrui per avere una nuova fornitura. Il “subentro”
in un contratto altrui vi serve ad evitare di pagare le
tasse di allacciamento (circa 250 mila lire) ed è,
quando si può, la prassi. Verificate e mettetevi
d'accordo con l’utente precedente per i consumi
pregressi. L'Enel è l’azienda elettrica presente
in quasi tutta Italia. Esiste qualche eccezione: a Milano,
per esempio, c'è anche un’altra azienda elettrica,
l'Aem, che copre quasi tutta la città e fornisce
anche il gas. Per far cessare la fornitura
dovete telefonare al numero verde 800-023426(dal lunedì
al mercoledì dalle 8:30 alle 17:30 e dal giovedì
al venerdì dalle 8:30 alle 16:00). All'operatore
telefonico dovete comunicare: il vostro codice,
che trovate scritto su una qualsiasi bolletta e l'ultima
lettura del contatore. L'annullamento del contratto è
immediato.
Per ottenere la nuova fornitura. Subentrando
a un contratto altrui dovete telefonare allo stesso numero
verde. Occorre conoscere il numero di matricola
del contatore e, se lo sapete, il nome dell'utente
precedente a cui state subentrando, il suo nuovo
indirizzo, i vostri dati anagrafici e
il vostro codice fiscale. Dovete dire
se siete residente nella nuova casa e dovete lasciare
un recapito telefonico. Il contratto vi verrà spedito
nella nuova casa. Il tempo che trascorrerà per
la nuova fornitura dipende dal tipo di contratto dell'utente
precedente: vi verrà detto al telefono dell'operatore.
Il costo è variabile e dipende dalla potenza degli
apparecchi e dall'uso della fornitura. Se dovete
fare un nuovo allacciamento dove recarvi personalmente
agli sportelli dell'Enel del vostro Comune per stipulare
il contratto. Potete anche mandare qualcun altro con una
delega firmata e un vostro documento di identità.
Dovete presentare una concessione edilizia
per la posa del nuovo contatore. Andare in Posta a pagare
il costo della posa (circa 1.100.000 lire per una fornitura
di 3kW, che è generalmente quella per le abitazioni
private). Spedite via fax la ricevuta di pagamento recandovi
di nuovo agli sportelli dell'ufficio dell’Enel e
fissate l'appuntamento per l'uscita dei tecnici. L'Enel
garantisce la posa di un nuovo contatore dopo circa una
settimana.
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Se
vi trasferite in una casa lontana dovete pensare
di cambiare il vostro medico di base
perché, se vi ammalate non avrete certo
voglia di fare molta strada per farvi fare una
prescrizione. Scegliete un medico di famiglia
e il pediatra, se avete bambini,
con lo studio il più comodo possibile
da raggiungere.
La procedura per espletare la pratica è
molto semplice: dovete recarvi alla sede della
Asl, l'azienda sanitaria locale,
più vicina e di competenza della vostra
zona (l'indirizzo lo trovate sulle Pagine Gialle
alla voce Asl) e scegliere un medico tra quelli
disponibili. Vi verrà assegnato immediatamente.
Potete farlo direttamente o mandarci qualcun
altro con documenti necessari: il vostro certificato
di residenza (anche un'autocertificazione
di residenza) e il libretto sanitario.
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Se
vi serve comunicare anche ai gestori delle carte
di credito il cambiamento di indirizzo.
Se avete una carta American Express,
dovete spedire un fax firmato al numero 06 7222303,
indicando: il nome, il numero della carta, la
fotocopia di un documento e il nuovo indirizzo.
Se avete una carta Diners Club,
dovete inviare al numero 06 3575210 un fax firmato,
indicando: il nuovo indirizzo, il numero della
carta.
Se avete una carta Mastercard Cartasì
Visa, dovete semplicemente comunicare
il cambio di indirizzo alla vostra banca.
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Se
appartenete ad un ordine professionale e cambiate
abitazione (anche solo spostandovi nello stesso
Comune) dovete avvertire del vostro trasferimento.
Di solito è sufficiente comunicarlo con
un fax alla sede di riferimento, indicando il
nome e cognome, vecchio e nuovo indirizzo
e l'eventuale nuovo numero telefonico.
Dovete tuttavia fare attenzione se vi trasferite
in un'altra provincia o regione,
di riferimento del vostro ordine. |
Se
cambiate indirizzo dovete avvisare la vostra banca,
per ricevere a casa le comunicazioni e continuare
a usufruire, se l'avete, del servizio di domiciliazione
delle bollette.
Normalmente è sufficiente inviare una lettera
firmata con tutti i dati. Per alcuni istituti
di credito basta un fax, per altri, invece, la
lettera va consegnata di persona. |
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È
obbligatorio avvisare l'ufficio delle tasse del
Comune dove è situata la nuova casa per
pagare la tassa sui rifiuti.
Bisogna andare di persona all'ufficio delle tasse
del Comune per registrare il cambio di indirizzo.
L'ufficio delle tasse del Comune in gergo burocratico
diventa “Settore finanze tributarie”
(o qualcosa di simile) e l'indirizzo si può
trovare nella rubrica del telefono alla voce “Municipio”.
Se la tassa è intestata a voi, ci potete
andare personalmente o mandare una persona da
voi delegata (cioè con un'autorizzazione
scritta e firmata da voi). Occorre segnalare i
dati anagrafici (nome e cognome, data e luogo
di nascita) e il codice fiscale di chi pagherà
la tassa.
Inoltre vengono richiesti alcuni dati
sulla nuova casa da inserire in un modulo:
numero civico, piano, numero di locali e metri
quadrati e l'indicazione dell'uso che se ne intende
fare (dimora privata, affari ecc.). Bisogna indicare
il numero delle persone che ci abiteranno ed eventualmente
il nome di chi occupava prima l'abitazione.
Se state cambiando casa adesso, avete tempo entro
il 20 Gennaio dell’anno prossimo per mettervi
in regola. La tassa sui rifiuti è annuale:
oppure scegliere di pagarla in quattro rate trimestrali.
Ricordatevi di avvisare che state
cambiando casa anche l'ufficio del Comune
dove abitavate, altrimenti sarete costretti
a pagare la tassa finché non date la disdetta.
In alcuni condomini la tassa è intestata
e pagata globalmente dal condominio stesso:
ad occuparsi delle pratiche burocratiche sarà
l'amministratore (chiedete all'amministratore
se questo è il vostro caso). |
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